Colonia Antonio Devoto – perlustrazione

Situata all’interno della faggeta del monte Zatta, in località Mezzanego ( Liguria ). La struttura si raggiunge dopo circa 3 km. di cammino all’interno di un bosco stranamente troppo silenzioso ( non si odono nemmeno uccelli come sarebbe normale.. ). La colonia Devoto è stata eretta nei primi anni ’30 dalla moglie di Antonio Devoto ( industriale e filantropo ) circa 25 anni dopo la sua morte per onorare la sua memoria e la sua generosità. L’enorme edificio si sviluppa su 5 piani più un livello sotterraneo, per un totale di 22.000 mq. circa. Particolarità alla quale stiamo lavorando è il numero totale delle finestre : 365 una per ogni giorno dell’anno ( casuale o intenzionale ? ) . All’origine adibito all’accoglienza di bambini orfani e o poveri e colonia estiva, nella seconda metà degli anni ’50 divenne anche sanatorio per malattie polmonari. Sua ultima destinazione d’uso centro di recupero per tossicodipendenti; questo dalla seconda metà degli anni ‘ 60 sino alla sua definitiva chiusura avvenuta circa nel 1975 / 76. Da allora l’edificio versa in uno stato di totale abbandono. Il suo aspetto austero e la sua posizione decentrata anno favorito il fiorire di leggende e racconti di presenze che si aggirano al suo interno. Durante la nostra perlustrazione abbiamo effettivamente rilevato alcune anomalie audio ( fra le quali voci di bambini all’ultimo piano ) che ci hanno indotto a decidere di effettuare un’indagine in notturna supportati dai nostri colleghi e amici del G.R.E.P. di Verona (esperti di EVP e metafonia ) in data da stabilire . Un luogo misterioso sul quale cercheremo di fare luce . Potete trovare il video di questa perlustrazione sul nostro canale youtube Rip Ghost.

Rapporto su Villa Pastore

Poco si sa di questa villa, ubicata sulle colline di Valenza , avvolta nel mistero; poiché la scarsità di testimonianze scritte rende difficile distinguere realtà da leggenda. Gli avvenimenti accaduti in questo edificio non hanno concreti riscontri oggettivi ( persino la data di costruzione è stabilita per approssimazione ) ma sono stati tramandati verbalmente, quindi probabilmente modificati col passare del tempo. Sappiamo solamente che la villa è stata edificata circa nella prima metà dell’ 800 su qualcosa di più antico ma di cui oggi non rimane alcuna traccia. Divisa in due edifici separati ; il primo caratterizzato da ricche decorazioni ( o ciò che ne rimane ) , il secondo probabilmente destinato alla servitù. Unica notizia accertata è la morte di Elisa, di soli due anni, uccisa nel 1873 dalla ” febbre miliare ” ( così si chiamava la TBC all’epoca ). Circa una decina di anni dopo si sarebbe verificata anche la morte del fratello ( poco più che tredicenne ) in circostanze da chiarire. La casa presentava due torrette ai lati del ” corpo signorile “. Una di queste due pare sia crollata su Giovanni ( questo il nome del maschio ) mentre si esercitava al pianoforte uccidendolo … e quì entriamo nella leggenda. Sembra che decenni dopo, durante dei lavori di consolidamento ( nel frattempo la famiglia Pastore aveva ceduto l’edificio ) sia venuto alla luce un tunnel di 40 metri circa che collegava i due corpi della villa; leggenda vuole che in questo tunnel vi sia un altare commemorativo dedicato a Giovanni , alcune camere murate e un altro altare collocato su di un sepolcro . Notizia confutabile in quanto tutta la famiglia risulta seppellita nel cimitero di Valenza. Negli anni 80 vennero eseguite alcune opere di ristrutturazione e ulteriori consolidamenti ( ? ) dei quali però non abbiamo trovato traccia, se non un chiavistello chiaramente recente. Secondo testimonianze ( attendibili ? ) durante questi lavori un duplice incidente mortale occorso a degli operai portò all’interruzione dei lavori e all’avvio di un’inchiesta della quale però non si conoscono i risultati. Da allora la villa versa in uno stato di totale abbandono. Unica notizia inedita che siamo riusciti ad ottenere da uno storico di zona è che, durante la seconda guerra mondiale, la casa sia stata utilizzata come base strategica e come prigione. Questa potrebbe essere la causa maggiore di alcune presenze malevole percepite dalla nostra Medium  Cristina e dalla sensitiva Lella di A.L. paranormal research , probabilmente più degli accadimenti precedentemente raccontati; certo è che una sensazione di malessere ha pervaso praticamente tutti i presenti per tutto il tempo della nostra permanenza nel perimetro. Entità disturbanti hanno, in particolar modo , provocato malesseri intensi continuando ad interrompere la loro comunicazione attraverso le Medium / sensitive . Alla luce di questi accadimenti cercheremo di tornare sul luogo in notturna, poiché i rilevamenti audio e ambientali effettuati di giorno risultano essere ,in larga parte, contaminati da interferenze di vario tipo. Troverete comunque a breve i video di questa  prima indagine ( con ciò che abbiamo considerato attendibile ) pubblicati sul nostro canale youtube e sul sito. Anche sul canale e sul sito di A.L . paranormal research.  Questo è tutto per ora… ma solo per ora.

29 maggio 2021 – Villa Pastore

Sabato 29 maggio 2021  I RIP in collaborazione con A.L. Paranormal Research, saranno in indagine a Villa Pastore in provincia di Alessandria (meglio conosciuta come “la villa maledetta”). Vi terremo informati sugli sviluppi con video e altro materiale.